La scuola vuole assolutamente far fare a mio figlio, scuola media, un orario ridotto. Dicono che, poiché il neuropsichiatra ha scritto che serve per lui il rapporto 1:1, può stare a scuola solo per 18 ore alla settimana, quando c'è l'insegnante di sostegno. Hanno approvato, a maggioranza, la decisione nel PEI e adesso ce la vogliono imporre.
L’orario ridotto è ammesso solo «per eccezionali e documentate esigenze sanitarie – su richiesta della famiglia e degli specialisti sanitari»
In ogni caso, “mai” contro il parere della famiglia.
Se il neuropsichiatra dichiara che serve il rapporto 1:1 significa che la scuola si deve attivare per fornirlo, non certo che l’alunno non può andare a scuola se non c’è sostegno.
