Può essere vietato rientrare in classe dopo le terapie?

Mia figlia, scuola primaria, fa due volte alla settimana delle terapie presso un centro dell'ASL, a metà mattina. Al termine vorrei riportarla a scuola ma non ci danno il permesso: dicono che, in base al loro regolamento, chi esce non può più rientrare e così lei perde ogni volta mezza giornata di scuola. E' corretto?
Non è assolutamente corretto.
Nessun regolamento della scuola può limitare la fruizione del diritto all’istruzione. Diritto che in questo caso è anche un obbligo: il Dirigente dovrebbe segnalare al Sindaco i genitori che non mandano i bambini a scuola, non ostacolarne la frequenza.
Il regolamento di istituto non può essere considerato tassativamente vincolante per gli alunni con disabilità. Ricordo il principio dell’accomodamento ragionevole, entrato nella legislazione italiana (Convenzione ONU e Dlgs 62/24) : le norme generali possono essere ignorate o adattate se la loro rigida applicazione pregiudica l’esercizio di diritti fondamentali senza procurare oneri eccessivi o sproporzionati. Consentire a un bambino di entrare nella sua classe, anche se fuori orario, vi rientra senza alcun dubbio: l’istruzione è un diritto fondamentale e la sua ammissione in classe non comporta nessun onere per la scuola.
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Inserimento: 13 Settembre 2026

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